mercoledì 20 gennaio 2021

Alfredo FONI


Foni approdò alla Juve – si legge su “La storia della Juventus” di Perucca, Romeo e Colombero – giusto in tempo per essere tra i protagonisti di uno scudetto: l’ultimo del mitico quinquennio e il primo, anzi l’unico, nella sua carriera di campione, olimpionico e mondiale. Era stato acquistato dal Padova come rincalzo di Rosetta e Caligaris, ma destino volle che in quella prima stagione in bianconero giocasse molto più lui di quei due fenomeni ormai al tramonto: così fece coppia ora con l’uno, ora con l’altro, quasi a ricevere il testimone di una ideale staffetta.

martedì 19 gennaio 2021

Claudio MARCHISIO


«Mille pensieri e mille immagini mi hanno accompagnato per tutta la notte. Non riesco a smettere di guardare questa fotografia e queste strisce su cui ho scritto la mia vita di uomo e di calciatore. Amo questa maglia al punto che, nonostante tutto, sono convinto che il bene della squadra venga prima. Sempre. In una giornata dura come questa, mi aggrappo forte a questo principio. Siete la parte più bella di questa meravigliosa storia, per questo motivo tra qualche giorno ci saluteremo in modo speciale. D’altronde l’8 non è altro che un infinito che ha alzato lo sguardo».

lunedì 18 gennaio 2021

Domenico MAGGIORA


GIANNI GIACONE SU “HURRÀ JUVENTUS” DEL FEBBRAIO 1974
Ci sono numerosi modi di scoprire, talenti pedatori giovinetti: un tempo i «cercatori» si sguinzagliavano per i campetti di periferia o per i prati della provincia, armati di pazienza e taccuino, e adocchiato il ragazzino ad hoc lo segnalavano al club per cui lavoravano. Oppure lo cartellivano immediatamente, tra una pedata e l’altra. Oggi è invece più diffuso il reclutamento dei giovanissimi, e con i NAG gran parte del colorito e romanticheggiante mondo dei talent’s scouts e dei mediatori vari ha cessato di esistere.

domenica 17 gennaio 2021

INTER - JUVENTUS


29 aprile 1984 – Stadio San Siro di Milano
INTER-JUVENTUS 1-2
Inter: Zenga; Ferri (dal 57’ Marini) e Collovati; Bini, Bagni e Baresi; Müller, Pasinato, Altobelli, Sabato e Serena. In panchina: Recchi, Muraro, Beccalossi e Meazza. Allenatore: Radice.
JUVENTUS: Tacconi; Gentile e Cabrini; Bonini, Brio e Scirea; Vignola, Prandelli, Rossi (dal 69’ Caricola), Platini e Boniek. In panchina: Bodini, Tavola, Furino e Penzo. Allenatore: Trapattoni.
Arbitro: Agnolin di Bassano del Grappa.
Marcatori: Cabrini al 24’, Platini al 37’, Altobelli su rigore al 45’.

sabato 16 gennaio 2021

Francesco DAPRÀ

 

PAOLO ROSSI, “HURRÀ JUVENTUS” DELL’OTTOBRE 2010
È stato un ingegnere tra i più importanti nella Torino del secondo dopoguerra e la sua ampia cultura l’ha messa al servizio della costruzione di scuole e biblioteche. Oggi, a 90 anni, è un coinvolgente narratore di una storia di famiglia che ci riguarda da vicino. Perché Mario Daprà è il figlio di Francesco, classe 1881, uno studente che insieme ai suoi compagni, a 17 anni, decise d’inventare una creatura che ci riempie d’infinito orgoglio. I suoi ricordi partono dai racconti del padre, uomo di poche parole, come si conviene a chi genera sogni che valgono per milioni di persone.

Stephan LICHTSTEINER


«Cari Juventini, oggi 30 giugno 2018 è il mio ultimo giorno ufficiale da juventino. Portare questa maglia negli ultimi 7 anni è stato un grandissimo onore, ogni singolo giorno! Vi auguro di continuare la vostra fantastica storia con tanti anni di grandissimi successi ed immense gioie. Grazie del vostro incredibile supporto, sarete sempre nel mio cuore. Un abbraccio, Steph».

venerdì 15 gennaio 2021

Jeno KAROLY


Fu a cavallo degli anni «venti» – scrive Umberto Maggioli su “Hurrà Juventus” del settembre 1965 – che i primi allenatori stranieri cominciarono ad arrivare in Italia. Furono di varie nazionalità: inglesi, come Ging che fu al Pisa; Smith, famoso fondatore della scuola alessandrina; Burgess del Padova. Per non parlare del grande William Garbutt, maestro del football genovese, che Vittorio Pozzo, quale Commissario Unico della «nazionale» chiamò più volte al proprio fianco quale allenatore degli «azzurri».

giovedì 14 gennaio 2021

Alberto BERTUCCELLI


Nasce a Viareggio (Lucca) il 14 gennaio 1924. Cresciuto nella Lucchese, nell’estate del 1949 sembra debba finire al Torino, che sta faticosamente ricostruendo la squadra scomparsa a Superga: un infortunio determina però un raffreddamento nelle trattative fra rossoneri e granata, e il forte difensore approda così alla squadra bianconera.

mercoledì 13 gennaio 2021

Tomas RINCON


«Per capire il motivo per cui Tomás Rincón è soprannominato El General – si legge sul sito ufficiale bianconero il 3 gennaio 2017 – basta osservarlo in campo. Combattivo, risoluto, fondamentale per qualsiasi centrocampo in cui giochi, Rincón unisce alla sua grinta e alla sua caparbietà un piede capace sempre di mettere la palla al posto giusto. Ventottenne, alto 175 centimetri, Rincón nasce a San Cristóbal, in Venezuela, e muove i suoi primi passi nel mondo nel calcio nella sua nazione, prima allo Zamora FC e poi al Deportivo Táchira.

martedì 12 gennaio 2021

EMRE CAN


«Voglio dire grazie a tutta la Juventus per il supporto. Ai miei compagni di squadra, allo staff e a tutti dietro le quinte. È stato un onore rappresentare questo grande club e porterò i ricordi nel mio cuore. Grazie mille. Forza Juve».

lunedì 11 gennaio 2021

Roberto PEREYRA


Roberto Maximiliano Pereyra è una delle belle novità della stagione – scrive Paolo Rossi su “HJ Magazine” del gennaio 2015 – arrivato a Torino forte di un’importante esperienza nel nostro calcio, l’argentino sta dimostrando grande continuità di prestazioni e lo spirito di un ragazzo che conferma di avere buona personalità e non solo sul versante tecnico.

domenica 10 gennaio 2021

JUVENTUS - SASSUOLO


15 dicembre 2013 - Juventus Stadium di Torino
JUVENTUS-SASSUOLO 4-0
Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci e Chiellini; Isla, Vidal (dal 75' Padoin), Pogba, Asamoah e Peluso (dal 56’ De Ceglie); Llorente e Tévez (dal 60’ Quagliarella). In panchina: Storari, Rubinho, Cáceres, Ogbonna, Giovinco, Motta, Lichtsteiner. Allenatore: Conte.
Sassuolo: Pegolo; Antei, Bianco e Marzorati; Gazzola, Marrone, Magnanelli (dal 61’ Chibsah), Kurtic (dal 51’ Zaza), Longhi e Missiroli; Floro Flores (dal 75' Masucci). In panchina: Pomini, Pucino, Alexe, Valeri, Laribi, Rossini, Schelotto, Farias, Zeigler. Allenatore: Di Francesco.
Arbitro: Bergonzi di Genova.
Marcatori Tévez al 15' al 45’ e al 68’, Peluso al 28'.

sabato 9 gennaio 2021

Alberto ZACCHERONI

 

PAOLO ROSSI, “HURRÀ JUVENTUS” DEL MARZO 2010
Quando si parla della sua storia si ragiona sempre sul suo marchio di fabbrica, il famoso 3-4-3 ai tempi dell’Udinese. Pochi ricordano, invece, che una delle sue grandi operazioni con il Milan dello scudetto fu la rivalutazione di una vecchia guardia (Albertini, Maldini, Costacurta e altri) che sembrava ormai impossibilitata a raggiungere alti livelli, insieme a innovazioni tattiche in corso d’opera abbinate alla crescita dell’entusiasmo. Nella Juve di oggi sono altre le mete da raggiungere, ma resta l’urgenza di ritrovare un Dna vincente offuscato da un brutto inverno. Parlando con lui, però, le ragioni dell’attualità si sposano a un ritratto della sua professione che lo colloca a metà tra un detective e un giocatore di scacchi. Insomma, la figura dell’allenatore come fusione di Sherlock Holmes e Kasparov…

Adrian MUTU


Rumeno di Călinești, classe 1979, cresciuto nell’Argeș Pitești, poi alla Dinamo Bucarest, arriva in Italia a vent’anni, nel 1999, acquistato dall’Inter, in cerca di talenti da far sbocciare. Dopo quattordici partite e qualche goal, inizia un lungo viaggio che lo porta a prima a Verona e poi a Parma.

venerdì 8 gennaio 2021

Daniele FORTUNATO


Classe 1963, arriva alla Juventus nell’estate del 1989, proveniente dall’Atalanta; è un vero jolly, capace tanto di giocare a centrocampo quanto in difesa. Ha un unico vero limite, una lentezza davvero esasperante. Daniele si arrabbia quando glielo fanno notare.