venerdì 17 gennaio 2020

ATHIRSON


Nasce a Rio De Janeiro il 16 gennaio 1977 e cresce in un quartiere ricco, da una famiglia benestante: il padre è un ufficiale in pensione, la madre infermiera, i quattro fratelli periti informatici. Athirson inizia a tirare calci al pallone nella scuola di calcetto del quartiere, il Grajau Country, cominciando a far intravedere qualcosa di buono: gli osservatori del Flamengo lo notano e ben presto gli aprono le porte della prima squadra.

giovedì 16 gennaio 2020

Stephan LICHTSTEINER


«Cari Juventini, oggi 30 giugno 2018 è il mio ultimo giorno ufficiale da juventino. Portare questa maglia negli ultimi 7 anni è stato un grandissimo onore, ogni singolo giorno! Vi auguro di continuare la vostra fantastica storia con tanti anni di grandissimi successi ed immense gioie. Grazie del vostro incredibile supporto, sarete sempre nel mio cuore. Un abbraccio, Steph».

mercoledì 15 gennaio 2020

Lelio ANTONIOTTI


Formatosi nello Sparta di Novara – ricorda Caminiti – aveva esordito in A nella Pro Patria di Busto Arsizio (1946-47), segnando e facendo segnare. Con leggiadre cadenze, quasi resuscitava il proverbiale Sindelar. Con un colpo di tosse e uno sbotto di sangue Lelio interrompeva una partita ed entrava in ospedale. Aveva sofferto la fame ragazzino e non erano bastati entusiasmi e bistecche della pace a rassodarne il fisico.

martedì 14 gennaio 2020

Alberto BERTUCCELLI


Nasce a Viareggio (Lucca) il 14 gennaio 1924. Cresciuto nella Lucchese, nell’estate del 1949 sembra debba finire al Torino, che sta faticosamente ricostruendo la squadra scomparsa a Superga: un infortunio determina però un raffreddamento nelle trattative fra rossoneri e granata, e il forte difensore approda così alla squadra bianconera.

lunedì 13 gennaio 2020

Tomás RINCÓN


«Per capire il motivo per cui Tomás Rincón è soprannominato El General – si legge sul sito ufficiale bianconero il 3 gennaio 2017 – basta osservarlo in campo. Combattivo, risoluto, fondamentale per qualsiasi centrocampo in cui giochi, Rincón unisce alla sua grinta e alla sua caparbietà un piede capace sempre di mettere la palla al posto giusto. Ventottenne, alto 175 centimetri, Rincón nasce a San Cristóbal, in Venezuela, e muove i suoi primi passi nel mondo nel calcio nella sua nazione, prima allo Zamora FC e poi al Deportivo Táchira.

domenica 12 gennaio 2020

ROMA - JUVENTUS


15 marzo 1931 – Campo Testaccio di Roma
ROMA–JUVENTUS 5-0
Roma: Masetti; De Micheli e Bodini II; Ferraris IV, Bernardini e D’Aquino; Costantino, Fasanelli, Volk, Lombardo e Chini. Allenatore: Burges.
Juventus: Combi; Rosetta e Caligaris; Barale, Varglien I e Vollono; Munerati, Cesarini, Vecchina, Ferrari e Orsi. Allenatore: Carcano.
Arbitro: Carraro di Padova.
Marcatori: Lombardo al 6’, Volk al 51’, Bernardini su rigore al 61’, Fasanelli al 78’, Bernardini al 88’.

sabato 11 gennaio 2020

Roberto PEREYRA


Roberto Maximiliano Pereyra è una delle belle novità della stagione – scrive Paolo Rossi su “HJ Magazine” del gennaio 2015 – arrivato a Torino forte di un’importante esperienza nel nostro calcio, l’argentino sta dimostrando grande continuità di prestazioni e lo spirito di un ragazzo che conferma di avere buona personalità e non solo sul versante tecnico. Nella Juventus di un altro Massimiliano, mister Allegri, Pereyra rappresenta una sicurezza.

venerdì 10 gennaio 2020

Luigi COLAUSSI


Il Paolo Rossi del Mondiale ‘38 – scrive Bruno Perucca su “La Stampa” del 27 dicembre 1991 – ha chiuso il suo rapporto con la vita e con il calcio, dopo mesi di battaglia contro un male che non l’ha perdonato.

giovedì 9 gennaio 2020

Adrian MUTU


Rumeno di Călinești, classe 1979, cresciuto nell’Argeș Pitești, poi alla Dinamo Bucarest, arriva in Italia a vent’anni, nel 1999, acquistato dall’Inter, in cerca di talenti da far sbocciare. Dopo quattordici partite e qualche goal, inizia un lungo viaggio che lo porta a prima a Verona e poi a Parma.

mercoledì 8 gennaio 2020

Daniele FORTUNATO


Classe 1963, arriva alla Juventus nell’estate del 1989, proveniente dall’Atalanta; è un vero jolly, capace tanto di giocare a centrocampo quanto in difesa. Ha un unico vero limite, una lentezza davvero esasperante. Daniele si arrabbia quando glielo fanno notare.

martedì 7 gennaio 2020

Marco STORARI


Pisano doc (essendo nato nella città della torre pendente il 7 gennaio 1977), cresce nel Ladispoli per poi trasferirsi al Perugia nel 1995. Dal capoluogo umbro parte un lungo girovagare che attraversa tutta Italia, con una puntatina anche nella penisola iberica, più precisamente nella squadra del Levante: resterà in Spagna solamente sei mesi, causa i problemi economici della società.

lunedì 6 gennaio 2020

JUVENTUS - CAGLIARI


15 marzo 1970 – Stadio Comunale di Torino
JUVENTUS-CAGLIARI 2-2
Juventus: Anzolin; Salvadore e Furino; Roveta, Leoncini e Cuccureddu; Haller, Vieri, Anastasi, Del Sol e Zigoni (dal 55’ Leonardi). Portiere di riserva: Piloni. Allenatore: Rabitti.
Cagliari: Albertosi; Martiradonna e Mancin (dal 74’ Poli); Cera, Niccolai e Nenè; Domenghini, Brugnera, Gori, Greatti e Riva. Portiere di riserva: Reginato. Allenatore: Scopigno.
ARBITRO: Lo Bello di Siracusa.
MARCATORI: Niccolai autorete al 29’, Riva al 45’, Anastasi su rigore al 66’, Riva su rigore all’82’.

domenica 5 gennaio 2020

Pasquale VIVOLO


Il campionato, alla fine degli anni ‘40, assomiglia parecchio a una grande Legione Straniera e anche i campioni nostrani più genuini, faticano ad affermarsi: uno di questi è Pasquale Vivolo da Brusciano, provincia di Napoli.

sabato 4 gennaio 2020

Attilio LOMBARDO


Arriva a Torino nell’estate del 1995, dopo aver trascorso nella Sampdoria una parte importante della sua carriera; sei stagioni, dopo essere approdato a Genova dalla Cremonese; in pratica, lo stesso tragitto percorso da Vialli, il quale, come Attilio, si è prima imposto all’attenzione con i blucerchiati di Mantovani ed ha poi salutato il mare e il sole della Liguria, per tuffarsi in una nuova esperienza a Torino. Cammini paralleli, dunque, che si ricongiungono sotto la Mole Antonelliana.

venerdì 3 gennaio 2020

Obou Narcisse Olivier KAPO


«Sono nato ad Abidjan, in Costa d'Avorio, il 27 settembre del 1980. Mi sono trasferito a Parigi, con la mia famiglia nel 1993 eppoi subito dopo ad Auxerre, dove ho cominciato dalle giovanili ed ho fatto tutta la trafila fino ad arrivare in prima squadra nel 1999. È stata una scuola di vita, una seconda famiglia. Posso dire senza dubbio che è l'ambiente ideale in cui maturare. Prima di allora avevo giocato un po' a calcio in Costa d'Avorio, ma in Francia ho imparato tutto. Arrivato in prima squadra ho avuto modo di misurarmi con il campionato francese, tutt'altro che semplice perché molto equilibrato. Abbiamo vinto la Coppa nazionale, un bel successo. Ho disputato la Champions League e la Coppa Uefa. Guy Roux è stato come un padre, affettuoso e severo al tempo stesso. Con lui ho vissuto un'esperienza indimenticabile, dava a noi giocatori l'impressione di essere protetti, di non essere mai soli».

Domenico CRISCITO


Nasce a Cercola, nel napoletano, il 30 dicembre 1986. Si fa subito notare nelle giovanili del Genoa, squadra con la quale esordisce in Serie B a soli sedici anni, nel giugno del 2003: «A tredici anni e mezzo, dopo un raduno organizzato a Napoli, sono stato acquistato dalla società rossoblu, che mi ha inserito nella formazione degli Allievi regionali.

giovedì 2 gennaio 2020

Hasan SALIHAMIDŽIĆ


Nasce a Jablanica in Bosnia-Erzegovina il primo giorno dell’anno 1977. Soprannominato Brazzo (che significa fratello) è un giocatore ambidestro molto duttile e versatile, tanto è vero che è in grado di ricoprire praticamente quasi tutti i ruoli di movimento. Arriva a Torino nell’estate del 2007, dopo aver vinto, con il Bayern Monaco, sei campionati tedeschi, quattro edizioni della Coppa di Germania, una Champions League (con un’altra finale persa) e una Coppa Intercontinentale.

mercoledì 1 gennaio 2020

Lilian THURAM


Lascia a soli nove anni l’isola di Guadalupa per trasferirsi, con la famiglia, a Parigi. La sua prima squadra è il Fontainebleau, dove viene notato dai dirigenti del Monaco. Debutta nella massima divisione francese il 24 maggio 1991; l’anno successivo inizia la scalata che lo porterà a diventare uno dei migliori difensori del mondo.