domenica 8 dicembre 2019

Cristiano ZANETTI


Nasce a Carrara, il 14 aprile 1977. Tira i primi calcia nel Poggioletto, prima di essere notato, a soli undici anni, dalla Fiorentina; fa il suo esordio in Serie A, con la maglia viola, il 14 maggio 1995 in Foggia-Fiorentina, terminata 2-1.

Rino FERRARIO


La storia calcistica di Rino Ferrario comincia a sedici anni, quando, dopo il Collegio Arcivescovile di Desio, viene mandato al Collegio di Saronno. Nella squadra del collegio, Rino figurava all’ala sinistra e faceva progressi ogni giorno. A sedici anni, un dirigente lo invitò a giocare nella Pro Lissone, squadra che, a quei tempi, militava addirittura in Serie C. Rino accettò: mancavano dodici giornate alla fine del campionato e il giovane Ferrario le disputò tutte, sempre come ala sinistra. Ogni partita un goal, anche se sotto il profilo tecnico non era propriamente un mostro.

sabato 7 dicembre 2019

LAZIO - JUVENTUS


28 novembre 1965 – Stadio Olimpico di Roma
LAZIO–JUVENTUS 0-1
Lazio: Cei; Zanetti e Vitali; Cerosi, Pagni e Dotti; Mari, Bartù, D’Amato, Governato e Ciccolo. Allenatore: Mannocci.
Juventus: Anzolin; Gori e Leoncini; Bercellino, Castano e Salvadore; Dell’Omodarme, Mazzia, Da Costa, Cinesinho e Menichelli. Allenatore: Heriberto Herrera.
Arbitro: Lo Bello di Siracusa.
Marcatore: Da Costa al 28’.

venerdì 6 dicembre 2019

Giovanni FERRARI


Detto Gioanin o Giovannin, esordì in Prima Divisione (come si chiamava allora la Serie A) quando non aveva ancora sedici anni, nella stagione 1923-24, nella file dell’Alessandria, allenata dall’ungherese Béela Révéezs. Le stagioni seguenti, visse in simbiosi calcistica con il grandissimo allenatore Carlo Carcano, tanto da seguirlo a Napoli nell’Internaples, la più forte squadra campana che contese all’Alba di Roma l’onore di rappresentare la Lega Sud nella finale contro la Lega Nord per il titolo italiano nel 1925-26.

giovedì 5 dicembre 2019

Marcelo Danubio ZALAYETA


Novembre 1997: dal Peňarol alla Juventus il passo è immenso se a compierlo è un ragazzino di diciannove anni. Marcelo Zalayeta, attaccante dal fisico impressionante, sbarca a Torino insieme al suo connazionale Pellegrin e, mentre annusa l’aria dello spogliatoio della prima squadra, trova presto modo di dare una mano alla squadra Primavera.

mercoledì 4 dicembre 2019

Mario BO


Il piccolo e scaltro savonese non teme niente, neppure i più arcigni difensori. Proveniente dal vivaio del Torino, gioca otto stagioni in bianconero dal 1939 al 1946 (con una parentesi al Genova e all’Ambrosiana), vincendo la Coppa Italia del 1942. Sessanta presenze e venti reti è il suo tabellino.

martedì 3 dicembre 2019

Salvatore SCHILLACI


Nasce a Palermo il primo dicembre del 1964 da una famiglia povera. Il calcio è la sua passione e dopo un campionato nella categoria Dilettanti, approda al Messina, dove gioca dal 1982 al 1989 segnando un’infinità di goal. La Juventus lo nota e lo acquista nel 1989 insieme con un altro attaccante semisconosciuto, Pierluigi Casiraghi, e lo fa esordire in Serie A il 27 agosto 1989. Da quel momento inizia la favola di Totò, che realizza il sogno da bambino, giocando nella squadra per la quale ha sempre fatto il tifo.

lunedì 2 dicembre 2019

Raimundo ORSI


Alle Olimpiadi di Amsterdam, 1928, l’Argentina era arrivata seconda dietro l’Uruguay. La Stella di Amsterdam era stata l’ala sinistra della Nazionale del Plata: tutti dicevano che quell’Orsi era un uomo prodigioso e la Juventus decise di assicurarselo. I giornali di allora non pubblicavano fotografie; non esisteva la televisione, perciò vi era grande attesa (non soltanto a Torino) di vedere in carne e ossa quel fenomeno. Lo si immaginava un tipo grande e grosso, pieno di muscoli, con una grinta feroce; invece, quando arrivò con il piroscafo a Genova, si vide che era tutto il contrario, con grande sbalordimento degli juventini, che si credettero presi in giro.

domenica 1 dicembre 2019

JUVENTUS - SASSUOLO


15 dicembre 2013 - Juventus Stadium di Torino
JUVENTUS-SASSUOLO 4-0
Juventus: Buffon; Barzagli, Bonucci e Chiellini; Isla, Vidal (dal 75' Padoin), Pogba, Asamoah e Peluso (dal 56’ De Ceglie); Llorente e Tévez (dal 60’ Quagliarella). In panchina: Storari, Rubinho, Cáceres, Ogbonna, Giovinco, Motta, Lichtsteiner. Allenatore: Conte.
Sassuolo: Pegolo; Antei, Bianco e Marzorati; Gazzola, Marrone, Magnanelli (dal 61’ Chibsah), Kurtic (dal 51’ Zaza), Longhi e Missiroli; Floro Flores (dal 75' Masucci). In panchina: Pomini, Pucino, Alexe, Valeri, Laribi, Rossini, Schelotto, Farias, Zeigler. Allenatore: Di Francesco.
Arbitro: Bergonzi di Genova.
Marcatori Tévez al 15' al 45’ e al 68’, Peluso al 28'.

sabato 30 novembre 2019

Ernesto TOMASI


Nato a Ventimiglia, in provincia di Imperia, il 30 novembre 1906, fu prelevato della Roma, dopo aver disputato anche una stagione nell’Olympique Nizza. Tomasi, giocatore juventino per tre stagioni, dal 1937 al 1940, fu un interno di regia molto abile nella costruzione del gioco e nell’ultimo passaggio.

venerdì 29 novembre 2019

Sandro SALVADORE


Detto Old Billy, fece parte del poker dei magnifici “Classe 1939” della Juventus, quattro giocatori che rimarranno sempre nella storia bianconera, per come si sono battuti, per quanto hanno vinto: Castano, Leoncini, Haller e appunto Old Billy. Questo soprannome proviene dalla grande ammirazione per Billy Wright, mitico centromediano dell’Inghilterra che sconfisse 4-0 l’Italia di Valentino Mazzola allo stadio Comunale di Torino, il 16 maggio 1948. Billy fu adottato come nome di battaglia da Salvadore: «Potenza del nome, suonava bene, e poi apparteneva a un gran regista difensivo, un pilastro dell’Inghilterra dei maestri».

giovedì 28 novembre 2019

Alessandro ALTOBELLI


Nasce a Sonnino, in provincia di Latina, il 28 novembre 1955. Soprannominato Spillo per il suo fisico esile e gracilino, con il passare degli anni diventa uno dei più forti attaccanti italiani; è un centravanti completo, forte di testa, buona tecnica, molto rapido e abile sia negli spazi brevi sia in acrobazia. Cresce nel Brescia e con le “Rondinelle” debutta nel grande calcio, nella stagione 1973-74: nel capoluogo lombardo rimane per quattro stagioni, prima di spiccare il grande salto nell’Inter.

mercoledì 27 novembre 2019

Lionello MANFREDONIA


Nato il 27 novembre 1956, giovane talento della Roma calcistica, Manfredonia cresce in una società del rione Camilluccia, la Don Orione. La Lazio lo preleva, intuendone le enormi possibilità tecniche e atletiche, e lo fa esordire in Serie A il 2 novembre 1975, allo stadio Olimpico contro il Bologna. Corsini, l’allenatore di quella Lazio, ha subito fiducia in quel ragazzo che se la cava egregiamente come mastino difensivo, ma sarà con Vinicio, che esploderà definitivamente.

martedì 26 novembre 2019

Cesare VALINASSO


Nasce a Torino, il 27 novembre 1909. Ultimo di tre figli (il padre era sarto) mosse i primi passi nell'Oratorio Michele Rua di Torino. Nel 1928 entrò nelle giovanili della Reggina, disputando sei partite nel corso della stagione 1928-29. In seguito, a causa del servizio di leva, passò alla Novellara e alla Biellese. In quel periodo esordì anche in Nazionale giovanile, in occasione di un incontro vinto per 8-1 contro la Francia.

lunedì 25 novembre 2019

Gianfranco ZIGONI


Nasce a Oderzo (Treviso), il 25 novembre 1944. Cresciuto nella società, nel 1961, poco più che diciassettenne, debutta in bianconero e in Serie A. Dopo un triennio caratterizzato da sporadiche apparizioni la Juventus lo cede in prestito al Genoa. Due stagioni con i rossoblu e, nell’estate del 1966, rientra a Torino, dove conquista la maglia di titolare.

domenica 24 novembre 2019

RUI BARROS


Un metro e sessanta di velocità e di resistenza, per la Juventus che Dino Zoff vuole riportare rapidamente a livelli importanti. Attaccante o centrocampista, l’ex stella del Porto non fa preferenze: gioca al servizio del collettivo e predilige il contropiede, nel quale si esalta a mettere in  crisi i lungagnoni che lo incrociano.

sabato 23 novembre 2019

ATALANTA - JUVENTUS


27 aprile 1958 – Stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo
ATALANTA–JUVENTUS 0-0
Atalanta: Galbiati; Angeleri e Roncoli; Janich, Gustavsson e Marchesi; Perani, Ronzon, Zavaglio, Conti e Longoni. Allenatore: Adamek.
Juventus: Mattrel; Corradi e Garzena; Emoli, Montico e Colombo; Stacchini, Boniperti, Charles, Sivori e Stivanello. Allenatore: Broćić.
Arbitro: Rigato di Mestre.

venerdì 22 novembre 2019

Vincenzo IAQUINTA


Quaranta goal in 109 presenze nella Juventus – si legge su www.Juventusnewsradio.,it del 18 novembre 2012 – questa è la media di Vincenzo Iaquinta in quattro stagioni passate nella rosa juventina, all’ombra della Mole. Un’ottima media per una prima punta, specie trovandosi come terza scelta al fianco della storica coppia Del Piero-Trézéguet.