lunedì 27 agosto 2012

Felice PICCOLO

Molto spesso i confini italiani vengono varcati per cercare fortuna – scrive Davide Lazzerini, su Tuttojuve.com nel giugno 2011 – per migliori opportunità professionali, per una nuova dimensione di vita. Affascinante e coinvolgente. In pratica quello che è successo all’ex bianconero Felice Piccolo, difensore arcigno e possente. Cresciuto calcisticamente nel Rapid Pomigliano, squadra della sua città natale, è acquistato dalla Juventus nel 1998. Completa tutte le trafili nelle giovanili bianconere, fino al debutto in prima squadra nel 2001-02. L’anno seguente è ceduto in prestito alla Lucchese, in Serie C1, dove disputa ventiquattro partite realizzando una rete. Nel 2003 sale di categoria. Il Como lo rileva in prestito e lui disputa un’annata importante, condita da trentacinque gettoni. Il salto in serie A si ha ora da fare. Nel 2004-05 la Reggina lo rileva in comproprietà ma la stagione è avara di soddisfazioni. Solo otto presenze in campionato e due in Coppa Italia. Ancora Serie A l’anno successivo. La Juventus lo cede in prestito alla Lazio ma Piccolo scende in campo solo in due occasioni.
Nel 2006, complice Calciopoli, la Juventus ne rileva la comproprietà dalla Reggina e il difensore entra a far parte in pianta stabile della rosa bianconera per il campionato di Serie B 2006-07. Si ritaglia un discreto spazio, scendendo in campo in sette occasioni. Nel 2007 l’Empoli lo acquista in comproprietà e l’anno seguente ne riscatta il cartellino. In due stagioni in Toscana scende in campo quarantadue volte e diviene un elemento cardine della retroguardia empolese. Nel 2009 il Chievo lo acquista in prestito dalla società toscana ma nel mercato di gennaio Piccolo decide di seguire Mandorlini al Cluj, in Romania. Nel 2010, per una cifra vicina al milione di euro, il Cluj lo riscatta definitivamente. 

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