lunedì 9 febbraio 2026

JOAO MARIO

 

«Joao Mario Neto Lopes, questo il nome completo, nasce a São João da Madeira – comune del distretto di Aveiro – il 3 gennaio del 2000. Ed è proprio nella squadra della città natale, l’AD Sanjoanense, che muove i primi passi nel mondo del calcio prima di entrare a far parte, all’età di otto anni, dell’accademia del Porto. La sua carriera si è sviluppata, finora, tutta con la maglia dei Dragões con la quale ha percorso tutta la trafila del settore giovanile fino ad arrivare in pianta stabile in prima squadra; 181 le presenze totali collezionate – partendo dall’esordio datato 15 luglio 2020 – con cinque reti e venticinque assist all’attivo fra competizioni nazionali ed europee. Sono nove invece i titoli conquistati in Portogallo, a cui si aggiunge il successo in UEFA Youth League dell’aprile del 2019 con la formazione giovanile del club di Oporto. Nel novembre del 2023, invece, il debutto con la nazionale maggiore portoghese nella vittoria lusitana contro il Liechtenstein.
Joao Mario lascia dunque il Portogallo per la prima volta, pronto così a questo nuovo e importante passo nella sua carriera.
Benvenuto alla Juventus João, ci vediamo in campo!».

«In questa seconda parte di stagione, le strade della Juventus e di Joao Mario si dividono. Il laterale portoghese, però, resterà in Italia e in Serie A. È ufficiale, infatti, il suo prestito al Bologna, fino al 30 giugno 2026. Arrivato in bianconero l'estate scorsa, il ventiseienne lusitano è sceso in campo con la nostra maglia tredici volte, tra Serie A e Champions League e proprio al suo esordio in campo europeo con la Juventus – nel match contro il Borussia Dortmund – ha trovato il suo primo assist.
In bocca al lupo per questa nuova avventura!».

In questi due laconici messaggi del sito ufficiale juventino è sintetizzata l’avventura in riva al Po del giocatore portoghese. Scarsamente utilizzato da Tudor, ancora meno da Spalletti, a Joao Mario non resta altra soluzione che cercare fortuna lontano da Torino.

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