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venerdì 29 maggio 2015
mercoledì 6 novembre 2013
I LEONI DI HIGHBURY
Negli anni fra l’edizione della Coppa del Mondo del 1934 e la seconda Guerra Mondiale, l’Italia è la squadra più forte del mondo e piovono gli inviti dalle Federazioni straniere per giocare partite amichevoli contro gli azzurri. Gli inglesi si ritengono gli inventori del calcio moderno e sono convinti di essere nettamente superiori a tutti; questa supponenza ha, infatti, loro impedito di misurarsi con i “comuni mortali”, in competizioni ufficiali tuttavia, non ha cancellato la volontà degli avversari di affrontare i bianchi maestri e di dimostrare loro quale fosse il livello, oramai alto, del football oltre la Manica.
giovedì 31 ottobre 2013
LA LATTINA DI BONINSEGNA
Roberto Boninsegna, ex centravanti dell’Inter, del Cagliari, della Juventus ed eroe dello squadrone azzurro secondo in Messico nel 1970, tanti anni fa andò a giocare in Germania, a Colonia, una partitella di vecchie glorie, insieme a Facchetti, Bellugi, Rosato, Altafini, Sala il poeta, contro tedeschi gloriosi come Haller, Netzer, Vogts, Schutz. Una festa, una di quelle belle e sane rimpatriate che riconciliano con il calcio inteso finalmente solo come spettacolo e non guerra per i tre punti. Ma, se Facchetti, Rosato, Bellugi, Haller e Netzer furono accolti in campo da applausi e simpatia, lui, Bonimba venne invece subissato di fischi dal pubblico di Colonia da quando mise piede sul terreno di gioco, fino alla fine della partita. Boninsegna sarà pure stato un grande cannoniere di Inter, Cagliari, Juventus ed eroe azzurro, ma per i tedeschi è e resterà sempre quello della lattina.
lunedì 28 ottobre 2013
METODO E SISTEMA
La storia del calcio è scandita dall’evoluzione degli schemi tattici via via interpretati dalle varie squadre. Nato alla fine dell’Ottocento nei college inglesi, il calcio non aveva neppure regole, figurarsi schemi. Nei college inglesi si giocava un misto di calcio e rugby, secondo codici che variavano da istituto ad istituto. L’aspetto tattico era del tutto sconosciuto, come anche lo spirito collettivo del gioco. Chiunque avesse il possesso della palla, iniziava un’azione individuale verso il settore avversario, sino al completo esaurimento delle risorse fisiche.
domenica 15 settembre 2013
LA COPPA DELL’EUROPA CENTRALE
La prima Europa del calcio è una cosa molto piccola, ma già seria e sentita. Fin troppo. Si chiama Coppa dell’Europa Centrale, è frequentata dal meglio del calcio danubiano, cioè austriaco, ungherese e cecoslovacco, il meglio del calcio continentale dell’epoca. Con l’eccezione del football britannico, chiuso nel suo splendido isolamento, e di quello, in pieno boom, della nostra Italia, che farà presto ad entrare ed a fare la sua parte.Qualche data di riferimento. La Federazione Internazionale vara la coppa nel 1927, i primi campioni sono i cecoslovacchi dello Sparta Praga. Si replica, ancora senza italiani, nel 1928, ed il successo va agli ungheresi del Ferencváros.
martedì 16 luglio 2013
LO SCHIANTO DI MONACO
Il 6 febbraio 1958 è una data funesta per il calcio inglese, colpito da una gravissima sciagura aerea, molto simile a quella di Superga, di una decina di anni prima, dove perì il Grande Torino. Il Manchester United, guidato dal famoso Matt Busby, è di ritorno da Belgrado, dove ha pareggiato (3-3) contro la Stella Rossa, nella gara di ritorno della Coppa dei Campioni, superando così il turno.
domenica 2 giugno 2013
LA CONQUISTA DEL CHAMARTIN
domenica 31 marzo 2013
VIOLA E MUCCINELLI ARRESTATI!
Quando si vuole rievocare episodi nei quali il gioco del calcio ha sconfinato nell’avventura, rischiando addirittura di cadere in situazioni drammatiche, non si può dimenticare quanto è successo alla Juventus, nel luglio del 1951, in Brasile. In quell’anno, fu organizzato un torneo che, in sostanza, era la prima ed inedita edizione della Coppa dei Campioni; solo il meccanismo era diverso, in quanto tutte le gare dovevano essere giocate, nel breve spazio dì quindici giorni, da otto squadre suddivise in due gironi.
martedì 19 marzo 2013
PUSKÁS E L’ARANYCSAPAT
mercoledì 2 gennaio 2013
LA LAZIO DI RE CECCONI
mercoledì 24 ottobre 2012
MORTE ALLO STADIO BALLARIN
Era tutto pronto per la festa promozione della Sambenedettese. Ai rossoblu di Nedo Sonetti sarebbe bastato pareggiare, contro il già spacciato Matera, per approdare in serie B. Domenica 7 giugno 1981 allo stadio Fratelli Ballarin c’era il pienone: oltre 12.000 spettatori. Nella formazione marchigiana spiccavano il giovanissimo portiere Walter Zenga, di scuola interista, Cagni e Speggiorin.
lunedì 6 agosto 2012
LA ZONA CESARINI
martedì 3 luglio 2012
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