mercoledì 21 maggio 2014

PANE E FOIS GRAS



“Sogna, il ragazzino Michel. Come tutti quelli che hanno l’età per sognare. Inventa interminabili partite di calcio nel cortile davanti al bar del nonno, laggiù a Jouef. Il locale è pieno di italiani, perché nonno è arrivato in Lorena da Agrate Conturbia, provincia profonda di Novara, in cerca di fortuna. Sogna, il ragazzino Michel. Inventa sfide mondiali che naturalmente vince, perché con un po’ di fantasia si vince sempre. Il suo idolo si chiama Pelé, e in mezzo al cortile Pelé è lui. Per questo, ogni volta che gli capita di dover firmare un pezzo di carta, si diverte a storpiare il proprio cognome. Il ragazzino Michel si trasforma, diventa Peleatini.”
Questo libro ripercorre le prodezze di Platini, ossigeno per gli amanti del calcio, non solo juventini. Non solo per noi, fortunati che abbiamo vissuto in presa diretta il suo tempo, ma anche per chi è giovane oggi, a testimonianza che c’è stato un tempo in cui il calcio era gioia, era sogno, era bellezza. Era poesia.




2 commenti:

Salvatore LO PRESTI ha detto...

Ottima iniziativa, peccato che parta da un falso clamoroso: l'Avvocato ha parlato di caviale e non di fois-gras. L'ho risentito per l'ennesima volta giorni addietro con le mie orecchie. Purtroppo quando qualche millantatore scrive una boiata, molti gli corrono dietro. Giusto per stabilire la verità, perchè tutte le iniziative editoriali sono semprfe gradite e benvenute. Ma si devono presentare correttamente. In bocca al lupo comunque.
Salvatore Lo Presti

Stefano ha detto...

Buongiorno signor Lo Presti.
Innanzitutto è un onore saperLa sul mio blog. Lei è un grandissimo e la La leggo sempre molto volentieri.
Il titolo è una specie di "licenza poetica". Non mi piaceva "Pane e caviale", così ho optato per "Fois gras", in onore anche della lingua francese e dello stesso Michel.
Grazie, comunque, per la necessaria precisazione.
Saluti.